21.07.2010
Economia » Silvia Vicari

Etleboro
Nel primo semestre di quest’anno nei porti polacchi sono state trasportate fino a un terzo in più di merci rispetto al corrispondente periodo del 2009. Le amministrazioni portuali della costa baltica sperano così di riuscire a compensare le perdite degli anni precedenti, o quantomeno una parte rilevante di queste. – Io sono un ottimista moderato, ma quello che si osserva nei porti, indica che l'economia è entrata in un momento di sviluppo – dice Yaroslav Sergey, presidente della società che gestisce i porti di Stettino e Swinoujscie.

Le autorità portuali di Gdynia calcolano che il flusso di merci quest’anno dovrebbe crescere del 3% – per una crescita complessiva che si attesterà intorno ai 13 punti percentuali – . Non abbastanza secondo Janusz Jarosiński, presidente della società che gestisce il porto di Gdynia, il quale evidenzia come, a parte il trasporto di carbone e coke, il peso complessivo delle merci sia diminuito rispetto al 2009.  Per quanto riguarda i porti di Stettino – Swinoujscie, Yaroslav Sergey, presidente della società che gestisce il porto di Stettino, afferma che l’aumento della mole di merci in transito ha avuto un incremento del 36,6% rispetto al corrispondente periodo dell’anno scorso. Nel 2009 il terminal di profondità nel porto di Gdansk ha servito 240,6 mila container e i piani di quest’anno prevedono, inoltre, che il numero sia destinato a crescere fino a toccare le 450 mila unità.

Positive risultano anche le prospettive di gestione derivanti dalla prevista espansione del database di archiviazione dei combustibili liquidi. Il porto di Danzica, come spiega il portavoce Janusz Kasprowicz, ha anche beneficiato nell’ultimo anno di un notevole aumento del transito del petrolio proveniente dalla Russia. Nessuna certezza ma certamente un grande ottimismo nelle parole di Kasprowicz.
E il futuro, a quanto pare, promette di essere ancora più roseo per i traffici portuali in Polonia. Il generale aumento d’investitori privati nonché, in particolare, l’ingresso del nuovo gruppo dirigenziale a Gdynia, avranno indubbiamente effetti positivi che si tradurranno in un aumento notevole del flusso di container movimentati dai porti della costa del Baltico polacco.  Notevole anche la quota relativa ai futuri investimenti che i porti polacchi intendono mettere in atto: 2,5 mld di złoty la cifra che entro il 2015 verrà stanziata per lo sviluppo dei traffici accompagnata da qualche centinaio di milioni di złoty destinati alla ristrutturazione delle infrastrutture portuali.

Silvia Vicari