22.07.2010
Economia » Silvia Vicari

Etleboro
Varsavia. Il PGE intende quotare in borsa quasi tutto il quantitativo di energia in suo possesso. La decisione del più grande gruppo energetico polacco potrebbe cambiare radicalmente il mercato interno. "Abbiamo deciso che entro il 2011, il 100% dell’energia da noi prodotta sarà venduta sul mercato azionario”, chiarisce Tomasz Zadroga, Presidente del gruppo energetico polacco, intervistato da “Rz”. La decisione del gruppo dirigenziale della PGE ha destato grande sorpresa. Attualmente la maggior parte degli scambi tra produttori e venditori di energia avviene attraverso accordi bilaterali, i cui dettagli sono protetti da vincolo di segretezza. Se la decisione dovesse essere concretizzata, si potrà parlare di una vera e propria rivoluzione nel settore energetico in Polonia. “La borsa polacca finalmente otterrà ciò che da tempo le mancava: una maggiore liquidità ed una valutazione oggettiva del prodotto”, ha commentato Marek Woszczyk, vice Presidente dell’Autorità dell’Energia polacca. Non è ancora chiaro se la liberalizzazione del mercato energetico porterà dei benefici in termini di abbassamento dei costi per i clienti individuali ma, afferma Woszczyk, “sicuramente valuteremo la cosa”. Nonostante le difficoltà, per esempio quella della rescissione dei contratti a termine già stipulati con aziende private che potranno procrastinare la presenza del settore energetico in Borsa, le opinioni sembrano positive e la grande rivoluzione è attesa con vivo interesse.