19:33 • Montenegro &bull Cavo sottomarino: ancora incerto il vero percorso
Quando la maggioranza parlamentare ha deciso di sostenere la legge di ratifica dell'Accordo tra il Montenegro e l'Italia sulla costruzione del cavo di interconnessione sottomarina di energia elettrica, non era rilevante il percorso e la tratta del cavo, da cui però dipende il prezzo finale del collegamento terrestre. La legge non specifica quale sia il punto di partenza dal territorio montenegrino e quale la città italiana d'arrivo, da cui l'Italia attingerà energia elettrica dai Balcani Occidentali. L'idea iniziale era Tivat, ma il documento menziona allo stesso tempo anche Kotor. Da ricordare però che il cavo energetico - già progettato durante il Governo di Romano Prodi - prevedeva il percorso Tivat a Foggia. Tuttavia, dopo l’acquisto da parte della società italiana A2A del 43% delle azioni della Elektroprivreda Crne Gore, la linea è stata spostata di circa 200 chilometri a Nord, nella zona di Pescara, per poi arrivare, attraverso le montagne abruzzesi, fino alla "vecchia stazione di destinazione" di Foggia. Inoltre, durante l'adozione del Piano di pianificazione territoriale di Tivat, l'accesso al cavo è stato individuato nel sito di Krtole.
19:08 • Albania &bull Stream Oil interviene: Tartari è solo amministratore
Tirana/Albania - Sotirios Kapotas, il Direttore Esecutivo della compagnia "Stream Oil", con sede in Canada ma con attività solo in Albania, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale, a seguito dell'apertura dell'inchiesta da parte della Procura albanese sulle concessioni di centrali idroelettriche e oleodotti. “Sentiamo il grande obbligo di chiarire al pubblico albanese sulle recenti dichiarazioni false ed inesatte che hanno come obiettivo quello di denigrare la nostra compagnia", ha dichiarato Kapotas, facendo indirettamente riferimento alla dichiarazione del deputato socialista Erjon Brace secondo cui "Stream Oil" e` stata registrata in Albania con un unico proprietario, il compagno del deputato, Albana Vokshi, Arjan Tartari. La richiesta, la negoziazione, la sottoscrizione dell'accordo di concessione con l`Albpetrol s.a., che rappresenta circa il 6% della produzione esistente di petrolio in Albania, sono avvenute nel tempo e nel quadro della legislazione albanese in vigore. Gli accordi devono l'impegno di “Stream Oil and Gas LTD”, isole Cayman, posseduta per il 100% dalla “Stream Oil and Gas LTD”, Canada. “Dichiaro che nessun altro soggetto, può avere lo stesso nome ed essere registrato in Albania, né aver avuto qualche diritto negli accordi petroliferi della “Stream Oil and Gas LTD”, Canada. Su delle basi completamente orientate verso il merchato, “Stream Oil” ha selezionato Arian Tartari, imprenditore albanese con esperienza, come uno dei suoi amministratori in Albania", ha precisato Kapotas.
Aggiunge inoltre che se i politici continueranno a mettere in circolazione delle informazioni false, la "Stream Oil" intraprenderà le necessarie azioni presso i tribunali nazionali o internazionali. Si rifiuta inoltre di rispondere alla domanda se esiste un conflitto d`interesse con il fatto che Tartari sia stato membro del CdA della "Albpetrol" nel periodo è stato concluso il contratto concessionario. Intanto, il Partito Socialista si dice entusiasta dell'idea che il Presidente della "Stream Oil" possa portarli in causa. “Siamo pronti a provare presso qualsiasi corte internazionale quello che i tribunali e la procura in Albania forse non vogliono vedere: l'evidente conflitto d`interesse per il rilascio della concessione in questione da parte del governo albanese a favore della coalizione al potere, così anche le procedure sono assolutamente fuori ogni standard internazionale per il rilascio della concessione. Sottolineo che l`opposizione non intende attaccare né le imprese né gli imprenditori, ma il Governo, che fa business con gli interessi pubblici a danno del Paese e in violazione della legge. Kapotas non ha difeso la sua impresa, ma Tartari", ha dichiarato il deputato del PS, Olta Xhacka. Da osservare che il Partito Socialista ha trasformato la questione delle concessioni in una propria battaglia politica.
18:53 • Bulgaria &bull KCM, UniCredit Bulbank, e BERS firmano contratto per 95 milioni di euro
Sofia/Bulgaria - E' stato firmato ieri a Plovdiv tra KCM (Complesso di metalli non ferrosi), Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) e UniCredit Bulbank. La durata del prestito è di 11 anni con due anni di periodo di grazia. Le due istituzioni finanziarie - BERS e UniCredit Bulbank - partecipano alla pari al progetto, vale a dire con 47,5 milioni di euro ciascuna. Il contratto fornirà finanziamenti al progetto "Innovazione tecnologica della produzione e espansione della produzione del KCM S.p.A”. Il progetto mira ad aumentare la produttività del lavoro, la produzione di metalli non ferrosi, in linea con le norme e le regole europee circa la protezione dell'ambiente e la garanzia delle condizioni sicure di lavoro. "Proprio l'imprenditorialità e i buoni progetti ci porteranno fuori della crisi", ha detto l'amministratore delegato di UniCredit Bulbank Levon Hampartsumyan. Egli ha sottolineato che, senza esagerarne il ruolo, le istituzioni finanziarie cioè le banche, sono impegnate a sostenere il successo imprenditoriale. Il contratto è stato ufficialmente firmato da Daniel Berg, direttore della BERS in Bulgaria, da Levon Hampartsumyan - Amministratore Delegato di UniCredit Bulbank, da Nikola Dobrev - CEO del KCM 2000 S.p.A. e da Stoyan Pehlivanov - direttore esecutivo della KCM.
18:35 • Bosnia Erzegovina &bull Inzko incontra Gul: ruolo della Turchia in Bosnia fondamentale
Sarajevo/Bosnia Erzegovina - Il ruolo della Turchia nella regione e per la Bosnia-Erzegovina è di grande importanza, così come la frequente presenza delle istituzioni turche in Bosnia, a cominciare dalla partecipazione alla commemorazione di Srebrenica. Questo quanto affermato dall'Alto Rappresentante e Rappresentante speciale dell'UE, Valentin Inzko, che ha incontrato oggi a Sarajevo il Presidente della Repubblica di Turchia Abdullah Gul. "Alla vigilia delle elezioni generali in Bosnia-Erzegovina, che si terranno il 3 Ottobre, la situazione politica generale ed economica nel paese è ancora molto difficile - ha affermato l'Alto Rappresentante - lo stallo a livello statale richiede sforzi continuati e congiunti della comunità internazionale, ed una strategia comune per la Bosnia-Erzegovina. Occorrerà un approccio più diretto e coinvolto, e il ruolo della Turchia sarà importante in tale senso". Valentin Inzko ha sottolineato che non è stato raggiunto ancora un sufficiente progresso nel compimento del programma "5+2", fissato dal Consiglio per l'attuazione di pace nel febbraio del 2008, come pre-condizione per la chiusura dell'OHR. "Risolvere la questione dei beni dello Stato e delle proprietà militari è ancora molto complesso. L'unica eccezione alla regola sono i progressi raggiunti nelle condizioni per la liberalizzazione del regime dei visti", ha dichiarato Inzko.
Il Presidente Gul ha sottolineato da parte sua l'importanza di preservare la struttura unica e multi-etnica della Bosnia ed Erzegovina e ha descritto le prossime elezioni come un'opportunità per promuovere pace, stabilità e benessere in tutto il paese. Ha inoltre sottolineato il forte impegno della Turchia per aiutare la BiH nell'attuazione delle riforme necessarie per l'integrazione nell'UE e nella NATO, che è un futuro comune per tutti i popoli della Bosnia-Erzegovina. Inzko e il presidente Gul hanno discusso sul futuro impegno internazionale in Bosnia-Erzegovina, aggiungendo che la comunità internazionale continuerà ad agire per garantire che la Bosnia Erzegovina diventi un Paese autosufficiente, irrevocabilmente sulla strada dell'integrazione europea. "Il mio ufficio continuerà a sostenere i partner principali, affinché il ruolo dell'UE in Bosnia-Erzegovina sia sviluppata e ampliata, inclusi Turchia, Stati Uniti e Russia".
18:26 • Croazia &bull La Croazia non cambia atteggiamento sul Kosovo
Zagabria/Croazia-Kosovo - Il Ministro degli Esteri croato Gordan Jandroković ha annunciato che il Paese continuerà sulla propria politica nei confronti del Kosovo, nel rispetto delle Nazioni Unite. Durante i colloqui con il capo dell'UNMIK Lamberto Zannier, Jandrokovic ha ribadito che la Croazia resterà ferma sulla sua decisione, ossia al riconoscimento dell'indipendenza così come al parere fornito dinanzi alla Corte internazionale di giustizia. I due funzionari hanno convenuto che è necessario trovare il modo di includere il Kosovo nelle iniziative regionali, per contribuire notevolmente alla stabilità e alla sicurezza nella regione. In questo contesto, la Croazia è pronta ad offrire assistenza tecnica per rafforzare le istituzioni del Kosovo che si occupano di integrazione europea.
18:13 • Montenegro &bull Tehnoput contro il Governo montenegrino per le irregolarità nell'attribuzione delle gare d
Podgorica/Montenegro - La società di Podgorica Tehnoput denuncerà lo Stato chiedendo un risarcimento danni per circa 16 milioni di euro, pari al valore delle opere che, in seguito alle decisioni della Commissione per il controllo delle procedure di appalto pubblico, sono state assegnate ad altre società tramite gare d'appalto a cui Tehnoput aveva partecipato presentando offerte più convenienti. In seguito all'assegnazione del lavoro di costruzione del terzo tratto di Kokoti alla Bemax di Podgorica, Tehnoput ha deciso di presentare ricorso. Il Tribunale ha stabilito che l'offerta della Tehnoput era migliore, ma nel frattempo il lavoro era già stato concluso da Bemax . Tehnoput quindi ha presentato una denuncia anche per la recente decisione della Commissione sul lavoro di riabilitazione della discarica di Mojkovac, anch'esso assegnato alla società Bemax. Tale decisione ha già sollevato tensioni tra i partecipanti alle gare, a cui sono sono state registrati 17 imprese di costruzioni ben note in Montenegro, Serbia, Croazia e Repubblica ceca. Insoddisfatti, i partecipanti alla gara d'appalto hanno presentato diversi reclami e ricorsi, la cui revisione è in corso, mentre Tehnoput ha dennunciato la Commissione e il Tribunale di amministrazione, l'epilogo è previsto per questi giorni.
Tehnoput, in questa gara d'appalto, è stata la miglior classificata secondo la Direzione dei Lavori Pubblici, perchè ha offerto il prezzo più basso, vale a dire 150.000 euro meno degli altri. Secondo le informazioni del "Vijesti", la Commissione ha constatato che nessuno degli offerenti, ad eccezione di Bemax ha fornito una licenza per i lavori elettrici che, secondo i fornitori, non è richiesta dalle condizioni del bando di gara. La Commissione si riferiva alle possibili installazioni sotto terra, che potrebbe incontrare il costruttore durante il suo lavoro: sarebbero degli imprevisti a cui sarebbe possibile ovviare con una licenza di quel tipo. Visitando i luoghi dei lavori, come specificato da Tehnoput, gli offerenti si sono convinti che non ci sia alcun tipo di installazione elettrica nel terreno. Bemax era al terzo posto nella gara, ma la Direzione, dopo la decisione della Commissione, ha redatto il contratto con Bemax. La legge prevede che gli offerenti siano tenuti a fornire tutti i documenti in conformità con i termini della gara, in modo che venga correttamente valutata la competenza di ogni partecipante. Quanto successo, però, ha indotto alcuni offerenti, in primis la società Tehnoput, a sospettare che vi sia stato un adeguamento per permettere a qualcuno di vincere la gara. Su tali dubbi sono stati informati tutte le istituzioni competenti il giudice, la Procura e il Governo, ma finora non vi è stata alcuna reazione. La Commissione per il controllo delle procedure di appalto pubblico ha annunciato che "è stato scorretto assegnare il lavoro al Bemax". "Questo è un altro caso in una serie di esempi di interpretazioni sbagliate della decisione della Commissione statale, e la dimostrazione inequivocabile di ignoranza dei clienti offerenti e della Commissione statale in processi di appalti pubblici", ha incalzato la Commissione.
17:59 • Serbia &bull BERS approva prestito alla Elektroprivreda Srbije per un valore di 40 milioni di euro
Belgrado/Serbia - Il Direttore Generale della Elektroprivreda Srbije (EPS), Dragomir Marković, e il direttore della Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo per la Serbia Hildegard Gacek, hanno firmato un contratto di prestito del valore di 40 milioni di euro, per l'acquisto e l'installazione di contatori per il controllo a distanza dell'energia elettrica consumata in Serbia. Il Ministro delle Finanze Diana Dragutinović, contemporaneamente, ha firmato il contratto di garanzia dello Stato per ottenere tale prestito a condizioni agevolate, con un periodo di rimborso di 12 anni, di grazia di tre anni, e con il tasso di interesse variabile collegato al tasso Euribor. Dragutinovic ha annunciato che presto sarà firmato il contratto di prestito con la Banca europea per gli investimenti di 40 milioni di euro per lo stesso progetto relativo alla fornitura di elettricità a distanza. Il direttore della EPS ha affermato che l'acquisizione del sistema di controllo a distanza e il controllo del sistema di consumo consentirà il risparmio nelle perdite di trasmissione nella rete, nonchè allacciamenti illegittimi, pari al quattro per cento della spesa totale, o 60 milioni di euro all'anno. Questo prestito è solo una parte della prima fase della creazione di un sistema unificato di gestione e distribuzione, annunciando che la EPS firmerà presto il contratto di prestito da altri 40 milioni di euro da Banca europea degli investimenti, per la seconda fase del progetto. La prima fase, in cui saranno acquistati il software e le attrezzature relative, i fondi restanti per 25.000 contatori a distanza, saranno attuati nell'arco dei prossimi due anni, e l'intero progetto sarà portato a termine nei successivi cinque anni. Si tratta del progetto più redditizio della EPS e gli investimenti saranno rimborsati per quattro o cinque anni. Gacek ha ricordato che la BERS in Serbia ha investito quest'anno 322 milioni di euro, l'anno scorso 423, mentre gli investimenti complessivi dell'organizzazione finanziaria internazionale in Serbia dal 2001 ad oggi sono pari a 2,1 miliardi di euro.
17:45 • Croazia &bull Ambasciatore croato smentisce voci sulla restituzione delle proprietà agli italiani
Zagabria/Croazia - "Il governo croato agirà in conformità con il verdetto della Corte Suprema e restituirà la proprietà nazionalizzate, o pagherà il risarcimento delle proprietà nazionalizzate degli esuli italiani confiscate dal regime di Tito". Con queste parole l'Ambasciatore della Croazia a Roma, Tomislav Vidošević, smentisce ogni speculazione giornalistica sull'obbligo della Croazia a restituire le proprietà confiscate agli esuli italiani, in osservanza della sentenza della Corte Suprema che dispone il risarcimento per alcuni immobili della città di Zagabria contestati dagli eredi di una signora ebrea. L'ambasciatore, che mercoledì è arrivato a Trieste per partecipare alla firma della lettera di intenti sulla futura cooperazione istituzionale tra Trieste e Fiume, afferma che "si tratta dell'interpretazione pomposa" del suo discorso con i giornalisti, in risposta alla domanda circa l'essenza del verdetto della Corte suprema della Repubblica di Croazia, che già in Italia è stato oggetto di articoli da parte di vari giornali e interpretazioni libere dei giornalisti. "In risposta ho citato solo un singolo caso di uno dei cittadini stranieri provenienti dalla Croazia a cui si riferisce la sentenza della nostra Corte Suprema. Ho detto ai giornalisti che il Governo rispetta la sentenza e ho aggiunto che non si applica a tutti i casi di proprietà nazionalizzata, risolti dai contratti e dagli accordi che l' Italia e l'ex Jugoslavia hanno firmato e che ha ereditato la Croazia; non ho rilasciato ulteriori dichiarazione, tutto quello che è stato detto in più è frutto della libera interpretazione dei giornalisti ", ha detto l'Ambasciatore Vidošević.
17:21 • Croazia &bull La Geofoto digitalizza il territorio del Montenegro
Podgorica/Croazia-Montenegro - Il gruppo Geofoto ha firmato oggi a Podgorica il contratto per il progetto “Montenegro - la creazione del modello digitale del terreno e l’ortofoto digitale". La società di Zagabria, leader europeo nel settore della geodesia e della geoinformazione, ha ottenuto il nuovo lavoro riuscendo a prevalere su circa 10 aziende leader europee. La croata Geofoto si occuperà della scansione laser e dell'aerofoto geometrica, della registrazione digitale e dello sviluppo di modelli digitali del terreno e dell'ortofoto di tutto il territorio del Montenegro. "Questo progetto è il più grande passo nella creazione di un sistema spaziale geodetico catastale del Montenegro", ha detto Zvonko Biljecki, Direttore di Geofoto, esprimendo la sua soddisfazione per il nuovo incarico. La scansione laser e la registrazione aerea dovrebbero essere effettuate nel corso di settembre ed ottobre di quest'anno ( la registrazione laser alla fine di novembre del 2010), mentre la consegna di tutto il materiale sarà effettuata al più tardi entro il 4 marzo 2011. Il valore dell'intero progetto è di 10 milioni di corone norvegesi e sarà finanziato dal Regno di Norvegia, mentre il valore della riforma catastale del sistema del Montenegro è stimata a 15 milioni di euro.
17:07 • Albania &bull Berisha: bilancio 2011 per infrastrutture e turismo
Tirana/Albania - Nel corso della prossima riunione del Consiglio dei Ministri, il Primo Ministro Sali Berisha inserirà nel progetto del bilancio del 2011 una riforma strutturale per le infrastruttura e il turismo. "Il Ministero del Turismo deve presentare un disegno di legge per il turismo nelle zone costiere e la concessione delle spiagge pubbliche. Le spiagge private, di conseguenza, avranno una certa percentuale, mentre tutti coloro che inquineranno le zone di balneazione subiranno delle sanzioni", ha detto Berisha. Il Premier ha anche detto che non sarà più permessa la costruzione di edifici a 100 metri dalla costa, che è stato, e rimane, suolo pubblico. Egli ha aggiunto che il bilancio del 2011 sarà il più grande nella storia del paese, perchè andrà ad influire non solo sullo stanziamento degli investimenti, ma anche sull'aumento di stipendi e pensioni. Verrà inoltre creato un Fondo di Investimento per l’Albania.
16:53 • Bulgaria &bull Progetto centrale nucleare di Belene non approvato dal regolatore bulgaro
Sofia/Bulgaria - Il progetto di investimento della Compagnia Elettrica Nazionale (NEK) per la costruzione della centrale nucleare di Belene non è stato approvato dalla Commissione statale per il regolamento dell’energia e delle risorse idriche (DKEVR). La compagnia statale è attualmente l'unico investitore nel progetto nucleare, stimato intorno ai 9 miliardi di euro dal Ministro dell'Energia. Nel periodo luglio 2007 - luglio 2009, la DKEVR ha approvato ed ha introdotto nel prezzo degli investimenti di energia elettrica il costo della manutenzione del supporto della rete ad alta tensione e, la NEK ha reindirizzato tali fondi per progetti di investimento per la costruzione della centrale nucleare di Belene e l’impianto idrico Tsankov Kamak. Al momento, sono stati già speso quasi 2 miliardi di leva pagati dalla compagnia pubblica per il progetto della centrale nucleare fino al momento dell’approvazione della decisione di congelare i pagamenti su di esso e di trovare nuovi investitori stranieri. Questo dovrebbe accadere non prima di un anno, ma allo stesso tempo, la NEK deve trovare entro la metà di settembre, 280 milioni di euro per pagare il contratto del primo reattore nucleare di Belene. "Ora dalla NEK ci si aspetta che fornisca un business plan come concordato dalla concessione, nonchè un piano finanziario a dieci anni. Uno degli elementi più incerti nel piano economico decennale è la costruzione della centrale nucleare di Belene, e perciò si preparano varie opzioni", ha aggiunto l'ente regolatore.
Questa è la prima volta che viene sollevata tale questione dalle organizzazioni ambientaliste, spiegando che la NEK non dispone della licenza che le permette di partecipare al progetto nucleare e che il regolatore non l'ha autorizzata ad investire nella centrale nucleare di Belene. La decisione di costruire un secondo impianto nucleare nel Paese è stata presa dal Consiglio dei Ministri nel mese di aprile 2005, in sostanza, dopo che nel novembre 2004 il Ministero dell'Ambiente e delle Acque aveva approvato il rapporto sulla valutazione di impatto ambientale (OVOS) per costruire nuovi reattori della durata di tre anni. Successivamente è stata realizzata l'asta per la selezione di un contraente, vinta dal russo Atomstroyexport (ACE) nel 2006. Pochi giorni prima dell'adesione del Paese all'Ue è stato firmato un accordo di principio con la Russia sul progetto, mentre il contratto preliminare è stato siglato nel gennaio 2008. Esso scade alla fine di settembre 2010, e la NEK dovrebbe raggiungere un accordo con l’ACE per il contratto base, nel quale fissare l'indicizzazione degli ordini. Dalle parole di Semerdzhiev diventa evidente che gli investimenti compiuti finora dalla Compagnia Elettrica Nazionale sono stati effettuati senza un piano di business chiaro e senza l'approvazione da parte del regolatore (DKEVR). Si aspetta a breve termine un'introduzione di un’opzione del piano decennale della DKEVR - ha concluso il capo del regolatore stesso.
16:45 • Slovacchia &bull Sario Daily Media Monitoring
Riportiamo anche oggi alcune delle più importanti notizie tratte dalla newsletter della Sario, Agenzia del Ministero dell’Economia per attrarre gli investimenti diretti in Slovacchia e per la promozione del commercio estero, firmata dalla nostra collega Ildiko Dungelova. Il nostro Editore, Slovakia Group s.r.o., è business partner di Sario per il mercato italiano, ed è disponibile a fornire aiuto ed informazioni per tutto quello che riguarda gli investimenti in Slovacchia da parte degli imprenditori italiani.
- La fiducia delle imprese e degli abitanti per l’economia slovacca è cresciuta per il 15simo mese consecutivo nell‘Agosto di quest’anno. L’indicatore di fiducia (ESI) è aumentato a 93,6 punti percentuali, che è il livello più alto dal Settembre 2008, ha informato l’Ufficio di Statistica.
- La miglior città per fare impresa in Europa centrale e orientale sarebbe Vienna, secondo un sondaggio condotto da Roland Berger Strategy Consultants. La seconda città più attraente per fare affari sarebbe Praga, seguita da Budapest. Varsavia e Bratislava al sesto e settimo posto. Roland Berger ha classificato le capitali sulla base della valutazione delle infrastrutture, il livello di istruzione, innovazione, esperienza internazionale, e la qualità della vita e della cultura.
- Le grandi aziende IT hanno in programma di assumere in Slovacchia circa 500 persone quest’anno. La società americana Hewlett-Packard è alla ricerca di professionisti IT con esperienza per i suoi centri di assistenza. Il produttore di sistemi anti-virus Eset sta assumendo persone per la sua sede a Bratislava. Dovrebbe aumentare i dipendenti di un quinto. Anche la filiale Dell slovacca assumerà dipendenti. Infine, il produttore di computer cinese Lenovo sta aprendo un nuovo centro HR in questo mese di Settembre. Numero dei nuovi assunti: HP 270, Dell 100, Eset 100, Lenovo 30.
- Il distributore di energia della Slovacchia occidentale ZSE pagherà dividendi per 106,4 milioni. L’azienda ha registrato un utile netto nel 2009 di 143,6 milioni di euro, con una crescita del 18,5% sull’anno precedente. Le vendite del gruppo ammontano a 1,112 miliardi di euro (+4%). ZSE è gestita dal gruppo tedesco E.ON Energie che ne possiede il 40%. Il controllo della società è in mano allo Stato slovacco con il 51% gestito dal Fondo di Proprietà Nazionale (NMF), mentre il 9% è della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS).
- Il conosciuto produttore slovacco Eset di antivirus per il settore informatico ha ottenuto un premio per il suo progetto di sicurezza eCity per la città californiana di San Diego da Janet Napolitano, segretario per la sicurezza interna degli Usa. Il progetto denominato “Sicurezza per la nostra eCity” è stato premiato come miglior iniziativa nell’ambito del concorso nazionale negli Usa incentrato sulla sicurezza informatica. Eset ha vinto il premio tra più di 80 progetti presentati nel primo anno del concorso nazionale americano.
- La società ceca Skoda Elektric ha vinto una gara d’appalto per la fornitura di nuovi filobus per l’azienda municipale dei trasporti DPMBB di Banska Bystrica. Il costruttore fornirà 19 veicoli per 7,98 milioni di euro entro il prossimo Giugno 2011. DPBB otterrà la maggior quota dei fondi necessari per la nuova flotta da fondi comunitari. Il produttore ceco non ha avuto concorrenza nell’offerta, essendo stato l’unico a presentare un’offerta.
- I reati commessi nell’attività d’impresa, secondo il codice penale riveduto che introdurrà la cosiddetta responsabilità impropria penale delle persone giuridiche, saranno puniti con nuove sanzioni che dovrebbero avere due forme – il sequestro di un certo valore finanziario, o il sequestro dei beni. L’atto è entrato in vigore il 1° Settembre.
- L’impresa slovacca Prifol sta per costruire un impianto di film stampato nel villaggio di Beniakovce vicino a Kosice. L’investimento di 1 milione di euro prevede la costruzione di un capannone con uffici, e un impianto per la produzione di film a stampa per l’industria alimentare, oltre a sacchi e sacchetti. Al momento l’azienda con i suoi 35 dipendenti opera in locali in affitto. Il progetto sarà finanziato da un prestito bancario e l’impresa intende chiedere un finanziamento da fondi strutturali dell’Unione Europea.
- La capacità dei serbatoi di gas naturale in Slovacchia dovrebbe aumentare di circa 200 milioni di metri cubi nei prossimi tre anni, ha informato il Ministero dell’Economia e delle Costruzioni nella sua relazione di Luglio sui risultati del controllo nella sicurezza degli approvvigionamenti di gas naturale nel 2009. Le società Nafta e Pozagas gestiscono i serbatoi di gas naturale in Slovacchia. Al momento le società forniscono servizi di stoccaggio del gas anche a diverse altre società del gas estere. La capacità totale di stoccaggio in Slovacchia è 2,77 miliardi metri cubi, dei quali circa 1,5 miliardi sono utilizzati per il consumo della Repubblica Slovacca.
- La società Chemolak Smolenice, che produce e vende pitture e vernici, ha registrato un crescita del 2% delle vendite in 1H del 2010 a € 12.2m. Il suo valore aggiunto sceso del 3,8% a € 2,8 milioni. profitti dell’azienda sono cresciute 134,9% a / a per € 880.300. I fattori decisivi che hanno permesso la crescita annuale di profitto sono stati in misure di risparmio adottate dalla società, così come il suo reddito derivante dalla vendita di attivi.
- Il gruppo internazionale Archer Daniels Midland, che produce dolcificanti a base di amido con la filiale Amylum Slovakia a Boleraz (regione Trnava), che al momento produce circa 350.000 tonnellate di mais all’anno, nei prossimi anni intende raddoppiare la sua capacità di produzione arrivando a 700.000 tonnellate. Da diversi anni l’investitore non rende pubblici i suoi conti, ma il settimanale Trend ha stimato che l’espansione della produzione di una tale capacità costerà diverse decine di milioni di euro. In seguito all’espansione della produzione le vendite annuali della società, che ammontano ora a circa 70 milioni, cresceranno in proporzione.
- L’agenzia Ardal per la gestione del debito e liquidità dello Stato ha venduto il 30 Agosto titoli di Stato a 10 anni del valore di 136 milioni di euro a un rendimento medio del 3,76%, contro una domanda di 244 milioni.
- Le persone che risparmiano nei fondi del secondo pilastro pensionistico hanno meno soldi nei loro conti pensione di quanto potrebbero avere. L’introduzione un anno fa dal parte del precedente Governo di un orizzonte di valutazione di sei mesi per gli investimenti, che ha causato la vendita di azioni, ha tolto l’1,5-3% alla resa dei fondi, dicono gli economisti . A Giugno di quest’anno i fondi rischio hanno guadagnato lo 0,86-1,87%. Anche la il deputato Smer-SD ed ex vice Ministro delle Finanze Peter Kazimir ammette che la normativa avrebbe potuto danneggiare i risparmiatori. «Allora, quando i rendimenti sono diminuiti drasticamente, questo sembrava essere una soluzione ragionevole. Guardando la cosa oggi possiamo dire che è necessario un cambiamento», ha detto Kazimir. Il nuovo Ministro del Lavoro, Jozef Mihal, vuole risolvere questo problema la prossima primavera.
Fonte:Buongiorno Slovacchia
16:25 • Kosovo &bull Ericsson NT e Ipko stipulano contratto per lo sviluppo del GMS in Kosovo
Zagabria/Kosovo-Croazia - La società Ericsson Nikola Tesla e l'operatore del Kosovo "Ipko" hanno firmato un nuovo contratto del valore di 37 milioni di kune, che riguarda i servizi di software e il supporto hardware per i prossimi tre anni, la notizia è stata resa nota dalla società Ericsson Nikola Tesla. Nel comunicato viene sottolineato come come Ericsson Nikola Tesla e Ipko continuino una proficua collaborazione avviata nel 2007, quando la Ericsson Nikola Tesla a tempo di record ha consegnato e completamente integrato la rete GSM all'operatore del Kosovo. L'Ipko è uno dei partner strategici della società Ericsson NT con la quale sta realizzando una eccellente cooperazione, ha detto il Presidente del consiglio di amministrazione della società Gordana Kovačević, che ha consentito di mettere in funzione la rete del nuovo operatore in pochi mesi, raggiungendo dei rapporti in cui si attestava l'alta qualità dei servizi forniti, che esistono ancora oggi, ha detto la Kovačević. Ha aggiunto che la Ericsson NT, con il suo apporto reattivo e con i propri servizi e soluzioni, assicura all'operatore del Kosovo il trasferimento di conoscenze e un sostegno nell'ulteriore sviluppo del mercato.
16:21 • Serbia &bull Karadzic: la Serbia non mi ha tradito
L'Aja/Serbia - L'ex Presidente della Republika Srpska (RS) Radovan Karadzić ritiene che la Serbia debba immediatamente entrare in Europa, ma non nell'Alleanza della NATO, aggiungendo che non si sente tradito da Belgrado, perchè non gli aveva mai promesso che non sarebbe stato arrestato. "Se lo stato avesse un motivo valido e se il mio arresto aiutasse la Serbia e la RS, non avrei alcun risentimento. Ho paura che non abbiano ricevuto nulla per me, così mi sembra che il mio ruolo viene sprecato dal punto di vista degli interessi della Serbia", ha dichiarato Karadzić al canale TV "Russia Today", in una intervista rilasciata ad aprile, ma pubblicata di recente. I giornalisti hanno chiesto se ritiene che la Serbia abbia perduto per sempre il Kosovo, Karadzic ha risposto che "non si dovrebbe mai dire mai", aggiungendo che "gli ebrei sono tornati a Gerusalemme dopo duemila anni, tale che il Kosovo è la Gerusalemme serba". "La Serbia è sempre stata uno Stato europeo. Sarebbe meraviglioso se riuscissimo ad entrare in Europa, senza le umiliazioni, i bombardamenti, i ricatti e i tentativi di imporre costi inaccettabili, come la rinuncia al Kosovo", ha detto Karadzić.
In merito alla NATO, Karadzić ha detto che è uno strumento ormai vecchio, molto difficile da mantenere, e che sarebbe molto meglio se tutto il mondo aderisse ad un'alleanza per fornire un esercito alle Nazioni Unite. Secondo l'ex Presidente, ci sono molte contraddizioni nelle relazioni tra la Serbia e i paesi dell'UE, ma tali contraddizioni non hanno fermato l'integrazione con l'Europa, che adesso è "la sede di pensionati, studenti e disoccupati". Karadzić ha detto che la Serbia e la Republika Srpska sono state una specie di bambola voodoo per la Russia, e che i loro amici occidentali delle due Guerre Mondiali le hanno infilato un coltello nella schiena. Karadzic ha colto occasione per dire la sua anche sul Tribunale dell'Aja, dicendo che il suo sistema di giudizio è completamente diverso da quello che lui conosce. Ha inoltre riaperto il capitolo dell'esistenza di un accordo con Richard Holbrooke del 1996, che gli garantiva l'immunità. "O Holbrooke non intendeva sin dall'inizio rispettare l'accordo, solo per realizzare la vittoria a breve termine e rimuovermi dal potere, o non ha avuto la forza di riconoscere che l'accordo c'è stato, nonostante le proteste rumorose", ha detto Karadzic .
16:08 • Kosovo &bull Passaggio del comando alla Kfor: tedesco Byhler nuovo comandante
Pristina/Kosovo - Si è tenuta ieri la cerimonia del passaggio del comando delle forze della missione della NATO in Kosovo, KFOR. Il Generale tedesco Erhard Byhler subentrerà al Generale statunitense Markus Bentler. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Kosovo Fatmir Sejdiu, il comandante della Joint Force Command di Napoli, l'ammiraglio Mark Fitzgerald, il vice ministro della Difesa tedesco, Rudger Vulf, e gli ambasciatori e altre personalità internazionali e locali. Nel suo intervento, il Presidente del Kosovo Fatmir Sejdiu, una volta ricordato il grande contributo della NATO alla libertà del Kosovo e della pace in questi ultimi 11 anni, ha aggiunto che dopo la decisione del tribunale dell'Aja, il Kosovo è destinato ad avere una posizione internazionale più forte. "Il parere dell'Aja è stato molto chiaro, ma la Serbia si rifiuta di accettarlo, pur avendo avviato essa stessa tale processo. Ora sta cercando di impedire il riconoscimento internazionale della Repubblica del Kosovo con un progetto di risoluzione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Tuttavia, siamo fiduciosi che questo sforzo distruttivo della Serbia, come tutti gli altri fino ad oggi, riceva una risposta adeguata. L'indipendenza del Kosovo è ampiamente accettata dal mondo", ha detto Sejdiu. Il funzionario della NATO ha detto che continuerà a ridurre la presenza militare in Kosovo, in relazione alla situazione della sicurezza nel paese e del trasferimento delle competenze ai meccanismi di sicurezza locale.
16:00 • Slovacchia &bull Le aziende italiane in sciopero hanno ripreso la produzione
Si è conclusa la vicenda che ha coinvolto due aziende tessili a proprietà italiana di Hencovce (regione di Presov). Centinaia di lavoratori, che erano entrati in sciopero ad oltranza il 24 Agosto, hanno ripreso il loro posto e la produzione è ripartita.
È stato raggiunto infatti un accordo Martedì 30 Agosto tra i sindacati e un rappresentante dell’azienda. Secondo l’accordo l’azienda ha accettato l’aumento salariale richiesto dai dipendenti (un 15% contro il 10 che era stato loro offerto) a condizione che il personale si attenga a determinate condizioni, fra le quali il rispetto del calendario delle presenze. Secondo Jozef Balica dei sindacati Kovo, che ha definito l’accordo un «positivo dare e prendere», una parte del personale è tornata al lavoro presto Martedì mattina, prima che lo sciopero fosse ufficialmente tolto nel pomeriggio.
Oltre alla richiesta salariale per un aumento dello stipendio medio lordo di una cinquantina di euro dagli attuali 320-330 mensili, i dipendenti chiedevano migliodi condizioni di lavoro.
Sul tema, e sulle possibili soluzioni, abbiamo pubblicato Martedì un interessante fondo dal titolo: “Aziende italiane in Slovacchia: avviare confronti coi sindacati per crescere insieme”.
Fonte:Buongiorno Slovacchia
15:52 • Romania &bull Reşiţa: Forniture - Reattivi per laboratorio
2010/S 171-261410
AVVISO DI AGGIUDICAZIONE DI APPALTO
Forniture
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1)Denominazione, indirizzi e punti di contatto
Spitalul Judetean Reşiţa
str. Fagarasului, nr. 18
Contatto: Reşiţa
320210 Reşiţa
ROMANIA
Telefono +40 255227830-106
Posta elettronica: spitaljud.resita@resita.rdsnet.ro
Fax +40 255218760
Indirizzi internet
Amministrazione aggiudicatrice www.spitaluljudeteanresita.ro
Profilo di committente www.e-licitatie.ro
SEZIONE II: OGGETTO DELL'APPALTO
II.1)DESCRIZIONE
II.1.5)CPV (vocabolario comune per gli appalti)
33696500
Descrizione
Reattivi per laboratorio.
II.2)VALORE FINALE TOTALE DEGLI APPALTI
II.2.1)Valore finale totale degli appalti
Valore 389 165,56 RON
IVA esclusa
SEZIONE V: AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO
Appalto n. 1565
V.3)DENOMINAZIONE E RECAPITO DELL'OPERATORE ECONOMICO A FAVORE DEL QUALE È STATA ADOTTATA LA DECISIONE DI AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO
Top Diagnostics SRL
str. Orlando, nr. 6, sector 1
010448 Bucureşti
ROMANIA
Posta elettronica: dragos.cataros@topdiag.com, dragos@topdig.com
Telefono +40 213100774 begin_of_the_skype_highlighting +40 213100774 end_of_the_skype_highlighting
Fax +40 212129011
V.4)INFORMAZIONE SUL VALORE DELL’APPALTO
Valore finale totale dell’appalto
Valore 12 785 RON
IVA esclusa
Appalto n. 1564
V.3)DENOMINAZIONE E RECAPITO DELL'OPERATORE ECONOMICO A FAVORE DEL QUALE È STATA ADOTTATA LA DECISIONE DI AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO
Siramed SRL
str. Drumul Odai, nr. 1B
011506 Otopeni
ROMANIA
Posta elettronica: office@siramed.ro
Telefono +40 213525431 begin_of_the_skype_highlighting +40 213525431 end_of_the_skype_highlighting / 722236218
Fax +40 213525546
V.4)INFORMAZIONE SUL VALORE DELL’APPALTO
Valore finale totale dell’appalto
Valore 149 295 RON
IVA esclusa
Appalto n. 1563
V.3)DENOMINAZIONE E RECAPITO DELL'OPERATORE ECONOMICO A FAVORE DEL QUALE È STATA ADOTTATA LA DECISIONE DI AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO
Roche Romania SRL
str. Dimitrie Pompei, nr. 9-9A, cladirea 19, intrarea B, et. 3, sect. 2
020335 Bucuresti
ROMANIA
Posta elettronica: raluca.radu@roche.com, corina.costache@roche.com, vladimir.celmare@roche.com, vasilica.togan@roche.com, andra.mironescu@roche.com
Telefono +40 212064701 begin_of_the_skype_highlighting +40 212064701 end_of_the_skype_highlighting
Internet: www.roche.com
Fax +40 372177959
V.4)INFORMAZIONE SUL VALORE DELL’APPALTO
Valore finale totale dell’appalto
Valore 145 043,49 RON
IVA esclusa
Appalto n. 1562
V.3)DENOMINAZIONE E RECAPITO DELL'OPERATORE ECONOMICO A FAVORE DEL QUALE È STATA ADOTTATA LA DECISIONE DI AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO
Mediplus Exim SRL
str. Ciobanului, nr 133
040254 Mogoşoaia
ROMANIA
Posta elettronica: ionela.tudorache@adpharma.ro
Telefono +40 213017464 begin_of_the_skype_highlighting +40 213017464 end_of_the_skype_highlighting
Fax +40 213017474
V.4)INFORMAZIONE SUL VALORE DELL’APPALTO
Valore finale totale dell’appalto
Valore 78 176,12 RON
IVA esclusa
Appalto n. 1566
V.3)DENOMINAZIONE E RECAPITO DELL'OPERATORE ECONOMICO A FAVORE DEL QUALE È STATA ADOTTATA LA DECISIONE DI AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO
Diamedix Impex SRL
str. Mitropolitul Varlaam, nr. 101, sector 1
012902 Bucureşti
ROMANIA
Posta elettronica: office@diamedix.ro
Telefono +40 216688866 begin_of_the_skype_highlighting +40 216688866 end_of_the_skype_highlighting
Internet: www.diamedix.ro
Fax +40 216688867
V.4)INFORMAZIONE SUL VALORE DELL’APPALTO
Valore finale totale dell’appalto
Valore 1 136,95 RON
IVA esclusa
Appalto n. 1561
V.3)DENOMINAZIONE E RECAPITO DELL'OPERATORE ECONOMICO A FAVORE DEL QUALE È STATA ADOTTATA LA DECISIONE DI AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO
Clini-Lab SRL
str. Rodnei, nr. 15
540342 Târgu-Mureş
ROMANIA
Posta elettronica: office@clinilab.ro
Telefono +40 265218784/218785
Fax +40 265218407
V.4)INFORMAZIONE SUL VALORE DELL’APPALTO
Valore finale totale dell’appalto
Valore 1 364 RON
IVA esclusa
Appalto n. 1567
V.3)DENOMINAZIONE E RECAPITO DELL'OPERATORE ECONOMICO A FAVORE DEL QUALE È STATA ADOTTATA LA DECISIONE DI AGGIUDICAZIONE DELL'APPALTO
AB T & CO SRL
str. Clucerului, 32, ap. 1, sector 1
011366 Bucureşti
ROMANIA
Posta elettronica: anna@abt.ro, milena.stoianov@abt.ro
Telefono +40 214306053 begin_of_the_skype_highlighting +40 214306053 end_of_the_skype_highlighting
Internet: www.abt.ro
Fax +40 214306052
V.4)INFORMAZIONE SUL VALORE DELL’APPALTOValore finale totale dell’appalto
Valore 1 365 RON
IVA esclusa
15:47 • Montenegro &bull Privatizzazione di Montekargo in impasse: i dubbi dei sindacati
Podgorica/Montenegro - Anche se la società romena "Grampet" ha recentemente aumentato l'offerta per la privatizzazione della Montekargo da 1,6 a 4,6 milioni di euro, l'Unione dei Sindacati e l'Amministrazione della società ritengono che l'offerta non sia ancora adeguata, e che l'impresa dovrebbe essere stimata per un valore più elevata. "Pensiamo che non sia un buon momento per la privatizzazione, e che il prezzo offerto non è accettabile", ha dichiarato brevemente il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Montekargo, Momcilo Rakocevic. L'Unione in relazione a questo problema ha una posizione chiara e precisa: "In ogni caso noi ci batteremo e non permetteremo che la nostra società sia privatizzata in questi termini. Abbiamo 17 locomotive, sarebbe più conveniente venderle come ferro vecchio alla Željezara che accettare una simile offerta", ha dichiarato il Presidente dell'Unione di Montekargo Milenko Klikovac. Questi ritiene che sia incomprensibile il perchè il Governo spinga per una simile privatizzazione della società che, a suo dire, opera ancora bene sul mercato.
"Secondo i dati a nostra disposizione, negli ultimi 8 mesi abbiamo registrato un fatturato di circa due milioni. A tale proposito, abbiamo informato il Ministro dei Trasporti Andrija Lompar, e ci ha risposto che tali dati sono esagerati. Tuttavia riteniamo che non sarebbe intelligente vendere per pochi soldi una società statale che opera con un attivo, e rispetta regolarmente i propri obblighi verso i dipendenti. Chi ci garantisce che il futuro proprietario, che oltre alle Ferrovie si occupa anche di produzione di vino e di alberghi, rispetterà gli obblighi del Contratto collettivo, aumenterà il salario del 20% e stanzierà 200.000 euro per il fondo per gli alloggi?", ha dichiarato Klikovac. Il Ministero dei trasporti ha fatto valutazioni diverse. "Non vi sono dubbi sul privatizzare o meno la società delle Ferrovie, ma ho qualche dubbio soltanto perché saremo i primi della regione. L'offerta concreta è stata avanzata da un serio offerente. Da lui ci aspettiamo investimenti, nuovi posti di lavoro e quasi un milione all'anno per l'utilizzo della ferrovia. In questo senso, l'offerta è molto seria, ma comunque ci sarà da riflettere", ha dichiarato Lompar, ammettendo che comunque il prezzo potrebbe essere più alto. "Solo mi aspettavo un prezzo più alto, perché la società è pronta per la privatizzazione. L'Amministrazione e i sindacati rientreranno in fasi diverse del processo di privatizzazione. Comunque sarà meglio anche per loro conoscere il proprietario della società, e il personale sarà ben protetto dal programma sociale, in modo che nessuno dovrà preoccuparsi", ha dichiarato il Ministro.
15:41 • Montenegro &bull Podgorica: BERS - Ferrovie del Montenegro: progetto II relativo al riattamento dell'infras
2010/S 171-262434
GENERAL PROCUREMENT NOTICE
Project name: Montenegro Railways: Infrastructure Rehabilitation Project II
Country: Montenegro
Business sector: Transport
Project ID: 40344
Funding source: EBRD, Western Balkan fund
Type of contract: Works
Type of notice: General Procurement notice
Issue date: 27 August 2010
Closing date: 26 August 2011
This is an update to the GPN published on EBRD's website on 14th May 2009.
The Montenegro Railway Infrastructure Company (ZCG I) intends using the proceeds of a loan from the European Bank for Reconstruction and Development ("the Bank") for a project to undertake emergency rehabilitation of the selected sections of the railway track. The proposed project, which has a total estimated cost of EUR 17.0 million equivalent, will require the procurement of the following works:
Civil works contracts for the rehabilitation of selected sections of the railway track:
- Works to be tendered: landslides, beams, plots, canals, and rehabilitation of railway station,
- Contracts already awarded: tunnels and railroad crossings works,
Tendering for the contracts for the remaining works are expected to continue from the third quarter of 2010.
Contracts to be financed with the proceeds of a loan from the Bank will be subject to the Bank's Procurement Policies and Rules and will be open to firms from any country. The proceeds of the Bank's loan will not be used for the purpose of any payment to persons or entities, of for any import of goods, if such payment or import is prohibited by a decision of the United Nations Security Council taken under Chapter VII of the Charter of the United Nations or under a law of official regulation of the Purchaser's country.
Interested suppliers, contractors and consultants should contact:
Contact name- Tatijana Bulatović. Executing agency- ŽCG-Infrastruktura Podgorica. Address- Trg. Golootočkih žrtava broj 13, 81000Podgorica -Montenegro. Tel: +382 69-319-408 begin_of_the_skype_highlighting +382 69-319-408 end_of_the_skype_highlighting. Fax: +382 20/441-235
15:37 • Bulgaria &bull EVN Bulgaria costruisce impianto di cogenerazione a Polvodiv
Sofia/Bulgaria - L’EVN Bulgaria ha iniziato a Plovdiv l'attuazione di un progetto per la costruzione di un nuovo impianto per la cogenerazione (produzione combinata di riscaldamento e di elettricità), hanno annunciato dalla compagnia energetica. L'impianto è situato sul territorio della TEC Polvodiv Sever (centrale termoelettrica del nord di Plovdiv) di EVN Bulgaria Toploficacia. L'investimento vale circa 100 milioni di leva. I tecnici della EVN Bulgaria Toploficacia lavorano sul progetto dal mese di giugno del 2008, e l'entrata in funzione dell’impianto è prevista per la fine del 2011. L'attuale centrale termoeletrica Plovdiv Nord è stata costruita 30 anni fa, ed una parte della sua capacità è già fuori servizio. Dall’EVN ricordano che l'aumento della quota di produzione di energia attraverso il metodo di cogenerazione è tra le priorità dell'Unione europea nel settore dell'energia.