30.07.2010
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Etleboro
Varsavia - Se ne vociferava da settimane, oggi arriva la conferma del Premier: aumenta l’imposta sul valore aggiunto in Polonia. "Il governo è pronto ad aumentare l’IVA di un punto percentuale", ha annunciato durante la conferenza stampa di stamane il primo ministro. Secondo Tusk si tratta di una soluzione "moderata" che ha l’obbiettivo "di proteggere la nazione dal debito pubblico e tutelare gli interessi dei polacchi ", riporta «Niezalezna». Mentre si lavora all’approvazione del piano pluriennale di finanziamento statale, la cui adozione definitiva, afferma il premier, si avrà presumibilmente martedì prossimo, il dilemma in merito all’aumento dell’imposta sul valore aggiunto è ormai una certezza. Con quest’azione "intendiamo salvare il nostro paese dalla spirale del debito", afferma Tusk, che aggiunge: "la Polonia a differenza di molti altri paesi europei ha attraversato in modo relativamente tranquillo l’ultimo biennio di turbolenze finanziarie mondiali", prova ne sia, spiega il premier, una crescita economica relativamente stabile che non ha subito particolari decellerazioni causate dalle contingenze finanziarie internazionali. In altre parole, il governo Tusk intende imprimere un nuovo slancio alla politica economica polacca. Le modalità concrete perchè ciò possa avvenire vengono rintracciate proprio nel favorire, tramite un lieve aumento dell’aliquota IVA, le entrate del paese.


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