Sofia/Bulgaria - Nel 2009 sono giunte in Bulgaria rimesse per 693 milioni di euro da emigranti che abitano e lavorano all’estero, secondo la relazione Eurostat. Il documento afferma che tale denaro è andato a coprire in gran parte il deficit sul conto corrente nei paesi dell’Europa Centrale ed dell’Est quali la Bulgaria, la Romania e la Polonia. “Senza questi flussi monetari la Romania e la Polonia avrebbero iscritto un deficit maggiore, rispettivamente del 55 ed il 54%, sui propri conti correnti” - si dice nella relazione. Eurostat tiene conto anche del denaro che gli stranieri che lavorano in Bulgaria mandano ai loro parenti: l’anno scorso tale cifra ammonta a 11 milioni di euro. Con questo la Bulgaria si classifica tra gli otto Stati europei che registrano un flusso netto di soldi di emigranti.