Notizie dai Balcani » Il Governo bulgaro conferma politica fiscale per il prossimo triennio
30.07.2010
Notizie dai Balcani » OI - Sofia Oggi
Sofia/Bulgaria - Nel prossimo triennio, il Governo bulgaro, manterrà invariata la politica fiscale. Ciò ha deciso il Governo, accettando le ipotesi di base e le previsioni del budget per il periodo 2011-2013, i massimali di spesa per i beni primari (esclusi i comuni) per il periodo 2011-2013 e l'aggiornamento della strategia di gestione del debito pubblico. Il progetto ha combinato diverse fasi della procedura di bilancio per il 2011, il che contribuirà a portare avanti nel futuro l’approvazione contemporanea di qualche decisione.
Sulla base delle ipotesi di base e della previsione del budget per il periodo 2011-2013, sono stati sviluppati massimali di spesa di primo livello, esclusi i comuni. Sono stati elaborati anche i progetti dei rapporti di bilancio tra il budget centrale e quelli comunali e dei trasferimenti per la Televisione nazionale bulgara, per la Radio nazionale bulgara, per l’Accademia delle scienze bulgara, per le università statali e per le quelle militari per il periodo dal 2011 al 2013. Nel prossimo periodo triennale si prevede di non aumentare la tassazione. Nel 2011-2013, la politica dei redditi nel settore bilancio sarà effettuata in conformità con la riforma delle retribuzioni, come nel 2011 e 2012 e sarà efffettuata sulla base della riforma degli stipendi del 2010. Entro il 2012 rimane il valore nominale dei fondi per le pensioni, raggiunto nell'anno precedente, mentre per il 2013 si prevede che i mezzi per le pensioni vengano determinati sulla base di un meccanismo di aggiornamento. L'importo delle spese rispetto al PIL rimane al di sotto del 40%, ed il risultato delle riforme nei vari settori fornirà ulteriori opportunità di ottimizzazione del settore pubblico. La politica fiscale a medio termine è in linea con l'art. 126 del Trattato dell'Unione europea per un disavanzo di bilancio sotto il 3% del PIL. A questo proposito, l'obiettivo fiscale a medio termine del programma consolidato fiscale (in percentuale del PIL) è per un deficit non superiore al 2,5% per il 2011, il 1,5% per il 2012 e l’1,0% per il 2013.
Indici fondamentali
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Indici
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2011
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2012
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2013
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PIL – crescita reale
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3.6%
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4.7%
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4.9%
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Inflazione armonizzata
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Media per il periodo
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3.6%
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3.5%
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2.7%
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Conto corrente
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-2.2%
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-1.5%
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-0.4%
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Entrate
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35.3%
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35.1%
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34.8%
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Spese
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37.8%
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36.6%
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35.8%
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Saldo del budget
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-2.5%
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-1.5%
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-1.0%
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Nel determinare il massimale di spesa per garantire il sistema finanziario del bilancio, è stato seguito il principio del finanziamento prioritario per le responsabilità sociali di base dello Stato e della parità tra i bilanci in termini di vincoli sulle risorse del governo. L'approvazione di questa decisione da parte del Consiglio dei ministri consentirà di concentrare gli sforzi degli ordinatori dei crediti di budget su alcune priorità dei loro obiettivi, politiche e programmi a medio termine, nonché di preparare, esaminare e discutere al più presto il progetto legge del budget statale per il 2011 ed i documenti connessi dal Consiglio dei ministri e quindi dal Parlamento.